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FAQ - Informazioni generali

Leggi la nota
Che cosa significa ”sistema domotico decentralizzato”?
Si tratta di un sistema domotico per il quale non è necessaria un’unità centrale di comando e controllo. Ogni dispositivo può trasmettere e ricevere informazioni e svolgere una certa azione predefinita, grazie alla capacità di elaborazione locale dell'informazione data dal microprocessore integrato.
È vero che un impianto domotico è molto costoso?

È diffuso luogo comune pensare che la domotica sia un lusso per pochi. Si tratta di un'opinione propinata per lo più da chi, non conoscendo la materia, tenta di indirizzare i propri clienti verso soluzioni superate ma che è in grado di vendere e gestire.

In realtà non ha senso valutare i costi di un impianto, domotico o no, se non in relazione a ciò che esso è in grado di offrire. Non ha senso confrontare il prezzo di due auto senza valutare se si tratta di auto della stessa categoria o se hanno gli stessi accessori! Per questo motivo possiamo dire che se il costo di un impianto completo ed esclusivo è certamente elevato (e per molti proibitivo) non si può dire altrettanto per un impianto base.

Spendendo poco più di un impianto tradizionale è già possibile realizzare un impianto BUS concettualmente e tecnologicamente moderno ed adatto ad espansioni future. Con un investimento iniziale ragionevole, ampiamente ripagato dal valore aggiunto che l'immobile stesso acquisisce e dalla maggiore tenuta di valore nel tempo, si possono porre le basi strutturali per un impianto aggiornato, efficiente e moderno.

Quanto si può risparmiare con un sistema domotico?
Con un livello di automazione avanzato è possibile risparmiare fino al 30% dei costi energetici rispetto a un impianto tradizionale. Il contributo più importante è dato generalmente dalla termoregolazione per singolo ambiente che consente di riscaldare o raffreddare solo dove e quando effettivamente necessario. Ma anche lo spegnimento automatico in assenza di persone di utenze elettriche come gli apparecchi di illuminazione può dare un contributo rilevante.
Quali funzioni può svolgere un sistema domotico?
L’elenco delle funzioni di un impianto domotico è lungo e si amplia costantemente nel tempo. Di seguito se ne riportano alcuni esempi.
  • Comando e controllo di illuminazione interna ed esterna
  • Controllo del riscaldamento, del condizionamento e della ventilazione
  • Controllo di azionamenti motorizzati per dispositivi di ombreggiamento    (come avvolgibili, veneziane o tende), porte e finestre
  • Comando, controllo e monitoraggio remoto
  • Rilevazione e segnalazioni di allarmi tecnici e di sicurezza
  • Gestione scenari, coordinamento logico e funzionale fra gli impianti, comandi centralizzati, comandi automatizzati in funzione di presenza o movimento
  • Controllo accessi
  • Monitoraggio interno e perimetrale
  • Inoltro di allarmi e segnalazioni a centri di servizio
  • Simulazione di presenza
  • Gestione dei carichi
  • Rilevazione e visualizzazione di consumi termici, idrici ed elettrici
Esistono ulteriori funzioni controllabili indirettamente attraverso interfacce standard o dedicate verso altri sistemi.
In quale fase della progettazione di un edificio va predisposto l’impianto domotico?

È fondamentale, anche al fine di risparmiare inutili costi di manodopera e di materiale, prevedere di inserire il progetto della domotica nelle prime fasi di costruzione o ristrutturazione di un edificio: questo perché l’impianto domotico deve essere progettato per essere collegato agli altri impianti (elettrici, idraulici e termici) ed è perciò necessario coinvolgere i vari professionisti responsabili di ciascuna disciplina nella fase iniziale delle scelte progettuali.

Cosa sono gli scenari?
Lo scenario è una configurazione che permette di impostare l’utilizzo di determinati dispositivi presenti anche in ambienti diversi. Grazie all’accensione/spegnimento degli impianti a orari predefiniti o che si attivano all’insorgere di determinati eventi, offre condizioni standard di benessere. Ad esempio: La finestra di camera aperta e il climatizzatore nella posizione di comfort può essere uno scenario.
È più sicura una casa domotica rispetto ad un’altra con impianto tradizionale?

Si, perché i comandi vengono gestiti in bassissima tensione (SELV). 

Cosa cambia rispetto alle soluzioni tradizionali?
Rispetto alle soluzioni tradizionali, l’impianto domotico offre flessibilità, intesa come possibilità di gestire gli impianti sulla base delle proprie esigenze, e di poterli successivamente riconfigurare, grazie alla modularità ed aggiornabilità della tecnologia.