Gio, 2 Maggio 2019

Certificazione prodotti a standard KNX

Quando acquisti un prodotto KNX, sei sicuro che sia certificato?

Questa domanda può sembrare ovvia, o magari di scarsa rilevanza qualora si intenda sviluppare un progetto in proprio o per un edificio isolato. Determinante è invece la rispondenza a specifici standard di certificazione, quando il prodotto va inserito in un contesto più ampio, come il settore pubblico o il terziario. Ciononostante in commercio sono presenti molti prodotti privi di certificazione ufficiale KNX. La registrazione e certificazione di un prodotto è anche sinonimo di interoperabilità con altri dispositivi KNX sul mercato e di qualità, sia dell’hardware che del software. Vale quindi la pena approfondire brevemente le fasi di questo processo. Ciascun prodotto a standard KNX immesso sul mercato deve seguire uno specifico iter di registrazione e controllo per potersi avvalere dello status ufficiale di prodotto KNX. 

 

1. Avvio della fase di registrazione

Il costruttore avvia la fase di registrazione inviando tutta la documentazione all'associazione KNX nel momento in cui ha un applicativo ETS funzionante, stabile e permette di inserire i dati del prodotto nel database centrale dell'ETS. Il dispositivo può già essere commercializzato anche se non ancora in possesso di certificazione. Chi utilizza ETS5 (o versioni successive) accede al prodotto direttamente dal Catalogo Online che può essere aggiornato anche automaticamente. 

 

 

2. Verifica di conformità e testing

La certificazione, che identifica la conclusione dell’iter e consente di etichettare il proprio prodotto con il marchio KNX, avviene soltanto dopo aver dimostrato la conformità ai seguenti requisiti:

  • Sistema di qualità ISO 9001.
  • Conformità alla norma europea EN 50090-2-2, che copre aspetti quali la EMC, sicurezza elettrica, aspetti ambientali dei prodotti bus. La dimostrazione di tale conformità avviene attraverso la presentazione della dichiarazione CE.
  • Utilizzo di uno stack KNX certificato, sia come caratteristiche del protocollo che come utilizzo.
  • Requisiti di Interworking KNX con riguardo ai tipi di dati standardizzati e (opzionalmente) ai blocchi funzionali abilitati. 
In particolare, l’ultimo punto richiede l’esecuzione di test specifici presso uno dei laboratori accreditati da KNX, che attualmente sono solo 16 in tutto il mondo.

 

3. Test di collaudo e certificazione

Per consentire un più rapido ingresso sul mercato, i prodotti possono essere etichettati con il marchio KNX subito dopo la registrazione. Il richiedente ha tempo 6 mesi per completare i test di collaudo sui prodotti, a meno che non insorgano difetti che ne ritardano l’approvazione. Attualmente, il 95% dei prodotti commercializzati da Ekinex è certificato, mentre il restante 5% è in dirittura d’arrivo per quanto riguarda i relativi test. I prodotti registrati e certificati KNX possono essere trovati facilmente, grazie all’apposito motore di ricerca presente sul sito www.knx.org. 

 

La certificazione dei prodotti Ekinex non è soltanto una garanzia di qualità, ma anche una “mission", nella quale profondiamo le nostre energie.

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