Mar, 4 Febbraio 2020

HCL – Human Centric Lighting – e controllo dell'illuminazione negli uffici

In un edificio del terziario l'illuminazione riveste un ruolo molto importante; in primo luogo deve soddisfare le esigenze visive fondamentali all'interno degli edifici, garantire l'illuminamento corretto delle postazioni lavorative ed evitare l’abbagliamento. Sempre più spesso l'illuminazione è poi utilizzata per esaltare le caratteristiche architettoniche interne ed esterne dell'edificio. La luce tuttavia ha anche effetti emotivi e biologici e gli studi più recenti dimostrano che l’illuminazione ha un impatto sull'umore e la salute delle persone con particolare risonanza sulle emozioni, sul benessere e sulla produttività nei luoghi di lavoro. Questo è abbastanza intuibile se pensiamo agli effetti della riduzione delle ore di luce durante l’inverno: periodi di oscurità biologica per gran parte della giornata in prossimità del cambio di stagione, si associano a mancanza di energia, malumore e irritabilità. Ciò avviene poiché la luce è da sempre un regolatore dell'orologio interno degli esseri viventi.

Gli studi hanno scoperto che il colore naturale della luce del giorno stimola la produzione di melatonina e serotonina che regolano i cambiamenti fisici, mentali e comportamentali che seguono un ciclo orario di circa 24 ore, rispondendo principalmente ai momenti di luce e oscurità di una persona o al suo ritmo circadiano. La Human Centric Lighting (HCL), parte da questo aspetto e mette le persone al centro del progetto di illuminazione degli edifici. Lo scopo è quello di avvicinarsi il più possibile agli effetti della luce naturale anche negli ambienti interni, integrandola a seconda delle necessità con luce artificiale di intensità e colore opportuni. Il naturale ritmo circadiano di una persona può essere supportato usando una luce più calda (rilassante) con una a più bassa intensità al mattino e alla sera e luce più fresca (energizzante) durante una tipica giornata lavorativa. In sostanza, controllando l'illuminazione all’interno dei nostri edifici possiamo creare una soluzione di illuminazione su misura per un essere umano anche durante l’inverno e in qualunque parte del mondo. Tradurre il principio HCL in un vero e proprio impianto d'illuminazione per il terziario è oggi possibile e conveniente, grazie alla disponibilità di sorgenti luminose regolabili in intensità e colore, come i LED di ultima generazione, e di dispositivi di controllo per la building automation. In questo modo, la luce artificiale supporta al meglio il ritmo biologico di coloro che passano l'intera giornata all'interno degli edifici, ne migliora il benessere e la salute e favorisce la concentrazione sul lavoro.

Cosa si intende per controllo dell’illuminazione?

Il termine controllo dell'illuminazione viene spesso utilizzato per descrivere il controllo autonomo dell'illuminazione all'interno di uno spazio. Un sistema di controllo automatico dell'illuminazione è una soluzione intelligente basata su rete che incorpora la comunicazione tra i vari moduli di ingresso e uscita con l'uso di dispositivi centrali per il calcolo e la gestione delle variabili. Questi dispositivi possono includere relè, sensori di presenza, interruttori o schermi tattili e segnali da altri sistemi presenti nell’edificio, come ad esempio sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria. La regolazione del sistema avviene sia dai dispositivi locali sia dal sistema centrale tramite programmi software o altri dispositivi di interfaccia. I sistemi di controllo dell'illuminazione sono già oggi ampiamente utilizzati sia nell'illuminazione per interni che per esterni di spazi commerciali per fornire la giusta quantità di luce dove e quando è necessario. Inoltre questo tipo di sistema è spesso utilizzato per massimizzare il risparmio energetico in accordo con le recenti normative edilizie per la riduzione delle emissioni e dei consumi degli edifici.

Standard per il controllo dell’illuminazione

Uno degli standard più popolari disponibili oggi sul mercato per il controllo dell'illuminazione è lo standard DALI. Redatto per la prima volta come standard nel 2000, DALI è un protocollo di dati e un meccanismo di trasmissione che è stato sviluppato e specificato congiuntamente da diversi produttori di apparecchi di illuminazione. Le lampade DALI sono intelligenti, dimmerabili al 100% e possono essere tutte controllate e monitorate utilizzando il protocollo di comunicazione IEC 62386: standard, aperto e universalmente riconosciuto. DALI ha recentemente aggiornato il suo standard per offrire un maggiore supporto per il controllo del colore della luce, coprendo sia il modello RGB che la temperatura colore. Ciò mette a disposizione agli architetti molte più opzioni su come si può controllare il calore della luce in ogni stanza di un edificio usando apparecchi DALI. Utilizzando un efficace sistema di controllo dell'illuminazione, è possibile creare spazi con molteplici usi e funzioni. L'oscuramento automatico e il controllo del colore possono essere utilizzati per cambiare l’atmosfera di una stanza e la dinamica di una zona o di un gruppo di zone in base allo scopo, all'ora del giorno, alla luce naturale esterna, alla destinazione d’uso occupazione o ad altri fattori. Tali controlli sono anche in grado di ridurre significativamente il consumo di energia del sistema di illuminazione.

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